Lunigiana

Pontremoli

La Via Francigena, I Castelli, Le montagne ed il mare

Liguria
Ameglia
Arcola
Bolano
Castelnuovo Magra
Ortonovo
Sarzana
Santo Stefano di Magra
Vezzano Ligure





 

Toscana
Aulla
Bagnone
Casola in Lunigiana
Comano
Filattiera
Fivizzano
Fosdinovo
Licciana Nardi
Mulazzo
Podenzana
Pontremoli
Tresana
Villafranca in Lunigiana
Zeri

ItalianoEnglishFrançaiseDeutschEspañolNederlandsPolski

RICERCA NEL SITO

Soggiornare in Lunigiana

 

Offerte e Promozioni

 

Turismo & Servizi

 

Network

 Pontremoli

Pontremoli è un comune di 7.939 abitanti della provincia di Massa-Carrara che sorge nell'alta vallata del fiume Magra, nella parte più settentrionale della Lunigiana. Il paese, anticamente difeso dal possente castello del Piagnaro, si trova in una conca circondata da alti rilievi collinari, era considerato la porta settentrionale della Toscana e si trovava sul percorso della Via Francigena ed ancora oggi è sede di importanti infrastrutture viarie come l'Autostrada A15 e la linea ferroviaria Pontremolese, che collegano direttamente Parma con la Spezia. Si pensa che l’origine dei primi insediamenti nella zona risalgano ad un migliaio di anni avanti Cristo, ma le prime notizie che ne abbiamo sono dell’epoca romana durante la quale era conosciuta con il nome di Apua,. La collocazione strategica rese Pontremoliobbiettivo di numerose conquiste da parte di signori italiani o stranieri come i Malaspina, gli scaligeri, i Visconti di Milano, i Fieschi di Genova e gli Sforza. Come altre aree dell'Italia settentrionale, anche Pontremoli divenne un territorio francese tra il 1508 ed il 1522. Nel 1526 il paese venne catturato da Carlo V del Sacro Romano Impero, fu poi controllata dalla Spagna fino al 1647, fin quando venne acquistata dalla Repubblica di Genova. Tre anni dopo, Pontremoli passò a far parte del Granducato di Toscana sotto il quale rimase fino all'unificazione dell'Italia. Pontremoli divenne nel 1778 ufficialmente una città. L'intera zona venne gravemente danneggiata da un terremoto nel 1834, e nel 1847 il paese (insieme a Fivizzano) venne occupato dal duca di Modena in seguito a una disputa su alcune rotte di commercio. Pontremoli è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Pontremoli è raggiungibile in auto uscendo all'omonimo casello lungo l'Autostrada A15 Parma-La Spezia, oppure percorrendo la Strada Statale 62 della Cisa. Per il trasporto su strada Pontremoli è servita sia per i trasporti urbani sia per quelli extraurbani dai mezzi dell'azienda CAT, che la collegano alle altre città e paesi della Lunigiana, a Massa e Carrara e alla Spezia. La stazione ferroviaria di Pontremoli si trova lungo la linea Parma-La Spezia, percorsa da numerosi treni regionali tra i due capilinea ed anche da alcuni convogli a media percorrenza. Tale linea è anche conosciuta come Pontremolese, proprio perché Pontremoli è il centro più importante che si affaccia su questa ferrovia e si trova in posizione quasi equidistante tra le due città capolinea. Nel territorio comunale era presente anche un'altra piccola stazione denominata Grondola-Guinadi, ormai dismessa e relegata ad impianto di servizio in prossimità dell'accesso alla lunga galleria di valico (Galleria del Borgallo).

Castelli
Castello del Piagnaro

Chiese
Chiesa di San Nicolò. Conserva
Chiesa Cattedrale di Santa Maria del Popolo (il duomo)
Chiesa della Santissima Annunziata, con il monastero Agostiniano.
Chiesa di San Francesco
Chiesa di San Giacomo al Campo
Chiesa di San Giacomo d'Altopascio
Chiesa di San Giorgio
Chiesa di San Martino e San Lazzaro
Chiesa di San Pietro
Chiesa di Santa Cristina
Convento dei Cappuccini
Oratorio di Nostra Donna
Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo e Oratorio di Santa Maria Bianca di Traverde

Palazzi e Ville
Villa Dosi Delfini
Palazzo Pavesi

Musei
Museo delle Statue stele della Lunigiana (castello del Piagnaro)

Manifestazioni
Premio Bancarella (premio letterario nato nel 1953, la premiazione avviene ogni anno la seconda domenica di luglio)

Feste, fiere e sagre
Festa patronale di San Geminiano, con accensione dei tradizionali falò (Gennaio).
Falò di Sant'Antonio, tradizionale rito augurale (Gennaio).
Rassegna di antiquariato (3° domenica del mese da Gennaio a Marzo, Giugno, Luglio e Dicembre).
Festa della Madonna del Popolo, solenne processione in ricordo del voto che nel 1600 salvò la città dalla peste (Luglio).
Fiera di Arti e Mestieri (Agosto).
Sagra di San Terenziano con intrattenimenti, nella frazione di Mignegno, (Settembre).
Antiquariato Arti e Mestieri (Novembre).

Contatti
Centralino del comune: 0187 460111

Rosa dei Venti

Lunigiana.com è una idea di Piramedia.it Web Agency. Indicizzazione ed ottimizzazione a cura di Piramedia.it

(c) 2007  Tutti i diritti riservati. Privacy

Utenti Online: 15 - Visite Lunigiana: Visite Network: