Prodotti tipici della terra lunigianese
Castagne della Lunigiana La castagna e la sua farina
stanno ottenendo la certificazione D.O.P. e costituiscono ancora oggi la base
per molte ricette tipiche della cultura gastronomica lunigianese. La farina si
presenta con una consistenza molto fine e s da un colore avorio-crema, con un
sapore dolce ed un profumo intenso. Viene utilizzata per esempio in pani tipici,
gnocchi e lasagne.
La Farina di Castagne di Antona Oltre alla pregiata
castagna della Lunigiana, segnaliamo anche la farina di Antona che ha un colore
chiaro ed un sapore dolce. Antona è un grazioso paese ubicato sul versamte
massese delle Alpi Apuane. Le castagne utilizzate per la realizzazione di questa
farina appartengono al cultivar Carpinese. La farina viene utilizzata per piatti
tipici come frittelle, castagnaccio e polenta dolce.
Funghi della Lunigiana Da sempre la Lunigiana è terra
di funghi che infatti vengono utilizzati in molte ricette caratteristiche della
zona. I funghi porcini della Lunigiana sono caratterizzati da un intenso odore,
dal sapore delicato a da una consistenza tenera e carnosa.
Fungo I.G.P. val di Taro (Pontremoli) Ricca di
boschi, la zona di Pontremoli è famosa come area di raccolta del pregiato fungo
di Borgotaro, riconosciuto con il marchio I.G.P.
Fagiolo di Bigliolo (Aulla) Il fagiolo di Bigliolo è
tenero, di buccia sottile, estremamente digeribile e delicato. Le principali
varietà coltivate sono: il tondino, il borlotto di Bigliolo, il bianchetto ed il
“due facce”.
Cipolla di Treschietto (Bagnone) La cipolla di
Treschietto è piccola e rotonda, dal colore rosa e dal sapore dolce. Può essere
consumata cruda oppure come ingrediente di piatti particolari.
Cipolla di Ripola (Licciana Nardi) La cipolla di
Ripola ha una forma rotonda e schiacciata, è dura e compatta, dal colore rosato
e dal sapore dolce. Si ricordano poi altre varietà di cipolla come quella di
Bassone (Pontremoli), la varietà massese e la cipolla di Tercertoli (Mulazzo).
La patata di Zeri Dalla forma rotondeggiante, si
presenta in tre diverse varietà di colori: rossastra, bianca, “zala”. La
tipicità della patata di zeri è legata all’ambiente di coltivazione
caratterizzato dall’elevata altitudine compresa tra i 500 ed i 1500 metri.
Mela Rotella della Lunigiana (Fivizzano) La mela
rotella ha una forma rotonda e schiacciata, un colore che nel pieno della
maturazione diventa giallo con striature rosso intenso. Il gusto e l’odore sono
molto particolari.
Mela Binotto (Podenzana) La mela binotto si raccoglie
da piante che crescono spontanee nella zona, è piccola, rotonda, con la buccia
di color rosso e dal gusto intenso. Il sapore ed il profumo ricordano quello
della rosa e la pasta è morbida e di color giallo-rosa.
Mele “Muso di Bue” (Zeri) La mela muso di bue, detta
in dialetto “mus de be”, prende il suo nome dalla forma allungata che ricorda,
appunto, quella del muso di un bue. Tipica dei pascoli, ha una buccia di color
rosso-verde, una pasta soda e molto succosa ed un gusto leggermente aspro.
Il limone massese di Castagnetola Viene coltivato
sulle pendici del monte Brugiana, ha un colore giallo molto intenso, sapore
agrodolce ed un delizioso profumo. La coltivazione degli agrumi è favorita dal
clima mite e dalla splendida posizione soleggiata delle colline massesi. Nel
2001 è stato riconosciuto come prodotto tipico tradizionale.
Il Pero Burò Tipico della Val di Magra, il pero burò
appartiene alla famiglia delle Rosacee. È caratterizzato da foglie ovali con
margine crenato, mentre il frutto ha un un aspetto più irregolare e schiacciato
rispetto alle pere normali. Usato anticamente per segnare il confine tra i
campi, il frutto è particolarmente indicato per preparazione confetture e
marmellate.
Il Susino di San Giovanni Tipico della Val di Magra,
il susino di San Giovanni ha foglie ovali di piccole dimensioni. Anche il frutto
è piccolo, di colore chiaro con una polpa consistente e soda. La pianta si
adatta a terreni compatti, argillosi e calcarei.
La Pesca Birindella E’ una pianta dall’altezza
variabile che arriva a di 4-5 metri. Il tronco è liscio con rami verdi che
diventano rossastri nella parte esposta al sole. Le foglie sono lanceolate,
verdi nella pagina superiore e grigie in quella inferiore, con margine
seghettato. Il frutto è di forma tondeggiante, divisa da un solco profondo e
rivestita del caratteristico tomento. La polpa è di colore bianco e presenta una
buona consistenza, meno aderente al nocciolo rispetto alle comuni varietà
commerciali. L'aroma e il sapore sono veramente unici. Il motivo principale per
il quale sulle nostre tavole la pesca Birindella è andata nel tempo scomparendo
è legato principalmente alla sua scarsa conservabilità.
La Susina Massina La pianta di questo delizioso
frutto ha foglie di piccole dimensioni dalla forma ovale e consistenza coriacea,
con una certa tomentosità nella pagina inferiore. Il frutto è una drupa di
colore violaceo e di medie dimensioni dalla polpa consistente e soda, resistente
alle manipolazioni e al trasporto. La pianta è molto rustica e adattabile anche
a terreni compatti, argillosi e calcarei e risulta piuttosto tollerante
all'elevata umidità ma non ai ristagni idrici in quanto ha un apparato radicale
piuttosto superficiale.
La Ciliegia Durona di Sarzana Il frutto matura in
primavera e ha un fusto imponente e diritto, con foglie ovali e seghettate. La
ciliegia è di colore scuro con polpa dolce e buccia lucida. Preferisce i terreni
freschi e permeabili e soffre il freddo. La varietà selvatica è praticamente
scomparsa, mentre la sua coltivazione in Val di Magra avviene da più di 40 anni.
È ideale per confetture e marmellate o sotto spirito.
Lo Zucchino Alberello di Sarzana Originario del sud
America, giunse in Europa nel XVI secolo. I suoi fiori erano considerati sacri
presso le popolazioni andine. Gli zucchini devono essere colti quando sono
ancora immaturi con la polpa bianca e compatta. Ricchi d'acqua hanno un forte
potere diuretico. Si presenta con frutti allungati di colore verde chiaro,
simile per forma e dimensioni a quello Genovese.
Il Latte Fresco di Marinella Latte pastorizzato
fresco di alta qualità per uso alimentare, parzialmente scremato viene prodotto
in provincia della Spezia nella Fattoria di Marinella di Sarzana da bovine
allevate in loco. Il mercato di sbocco è quasi interamente locale ed avviene
attraverso il canale del piccolo dettaglio tradizionale e della grande
distribuzione della zona. Il latte è prodotto da bovini in maggioranza di razza
Bruna ed in misura minore di razza Frisona. La lavorazione, la pastorizzazione e
il confezionamento avviene nella stessa notte del conferimento. Successivamente
il prodotto viene avviato ai centri di vendita. Il prodotto deve la sua
tradizionalità alla percentuale di latte locale presente.
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