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Vacanze a Lunigiana

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Trekking in Lunigiana

Gli itinerari dei Sentieri Airone formano un anello che va dal Parco dell'Orecchiella allo spartiacque Appenninico dove si collega con il Parco del Gigante, percorrendo una zona di notevole interesse naturalistico.

Airone 1 - Km. 15 - Dislivello 500 S/D - Tempo medio 5 ore
Questo percorso inizia dal Parco dell'Orecchiella, dal piazzale visite in direzione dell’Orto Botanico, per poi scendere fino a Pruno e risalire verso la Pania di Corfino. Incontriamo il Vallone delle Grottacce e a Fonte dell'Amore, una bellissima sorgente immersa in un bosco di faggi secolari. Si incontra poi Campaiana, una bellissima prateria dalla quale inizia la salita verso la vetta della Pania di Corfino, dalla quale si ammira uno splendido panorama. Si scende poi alla Bocca dei Lupi e al Rifugio Isera e da qui si giunge al centro visitatori dal quale siamo partiti.
Per informazioni: Rifugio Isera tel. 0583-66020 - Rifugio Orecchiella tel. 0583-619010

Airone 2 - Km.8 - Dislivello 900S/D - Tempo medio 4,30 ore
Si parte nuovamente dal piazzale del Centro Visitatori dell'Orecchiella e attraversando sia la strada sottostante che il prato si giunge all'imbocco del sentiero, che sale verso la cima della Ripa. Arrivati qui una pista sterrata che costeggiando la sponda del bosco porta al torrente Rimonio. Da questo punto il percorso devia per la strada asfaltata che porta al punto di partenza.
Per informazioni: Rifugio Orecchiella tel. 0583-619010

Airone 3 - Km.30 - Dislivello 800S/D - Tempo medio 6,30 ore (1°giorno) - 5 ore (2° giorno)
Questo itinerario comporta la durata di due giorni, con pernottamento al Rifugio "La Foce" oppure al rifugio CAI "C. Battisti". Dal centro visitatori dell'Orecchiella la strada asfaltata porta, dopo la seconda fontana, al sentiero che ci conduce attraverso una bellissima faggeta, per poi proseguire fino alla Riserva di Lamarossa, e da qui iniziare l'ascesa fino alla Bocca di Scala. Si arriva quindi al monte Prado (2054 m.) ed a questo punto dovremmo scegliere dove pernottare in quanto i due rifugi menzionati all'inizio si trovano su due versanti diversi, quello Emiliano e quello Toscano. Il secondo giorno prevede una comoda discesa attraverso un sentiero che conduce nelle Valli Calde dove si trova il Fiume a Corte, dal quale, camminando su una comoda strada sterrata riprenderemo il sentiero che porta al Centro Visitatori dell'Orecchiella.
Per informazioni: Rifugio "La Foce" tel. 0586-881382 - Rifugio CAI "C.Battisti" tel. 0522-897497

 Sentiero dello Struscio

E’ un percorso didattico di circa 1 Km percorribile in due ore e mezza con osservazione delle tracce e dei segni di presenza degli animali selvatici che popolano i boschi dell’Orecchiella. Il sentiero è infatti frequentato da molti animali selvatici che lo percorrono per raggiungere i luoghi dove mangiare, bere e riposare. E’ particolarmente adatto a comitive delle scuole elementari

 Sentiero della Faggiola Fortunata

E’ un sentiero dalla facile percorrenza (circa 4 ore) che porta ad un prodigioso faggio dalle notevoli dimensioni. Si tratta di una meravigliosa pianta nata da una faggiola, dimenticata da una “ghiandaia sbadata”, che riesce a germogliare e a crescere in maniera smisurata fino a diventare un albero secolare.

 Biking: www.pontremolibike.it

Benchè i percorsi siano facilmente percorribili, agli escursionisti che non conoscono la zona si suggerisce di seguire scrupolosamente i consigli di seguito riportati e se possibile di avvalersi del servizio guide. E’ inoltre necessario portare al seguito capi di abbigliamento adeguato alla stagione considerando che, anche durante il periodo estivo, a quote elevate ed attraversando vegetazione fitta, è possibile incontrare temperature piuttosto rigide che possono mettere in difficoltà. Nel caso si sia ospiti di una struttura alberghiera o di un rifugio è buona norma lasciare in direzione il programma delle proprie escursioni, comunicando in seguito eventuali variazioni. Si ricorda infine di porre particolare attenzione al luogo di parcheggio dell'automobile al fine di non ostruire vie di accesso e di improntare la propria escursione al pieno rispetto dell'ambiente, evitando di lasciare qualsiasi traccia del nostro passaggio.

 Turismo Equestre

Le ippovie sono tutte organizzate, quindi troveremo lungo il nostro tragitto campeggi, ristori, rifugi aziende agrituristiche ed importante attrezzature per il ricovero e riposo dei nostri amici quadrupedi. Tutti i percorsi da noi sono contrassegnati da targhette in metallo ben riconoscibili. Le ippovie sono percorribili per tutto l'anno, ma quelle più in alto logicamente in inverno non possono essere inaccessibili a causa della probabile presenza della neve. E' preferibile prima di partire chiedere informazioni presso l'ufficio informazioni della Comunità Montana (0583-65169). Ricordiamo inoltre di appuntarsi questo numero 0583-62327 che corrisponde al servizio veterinario nel caso ce ne fosse bisogno.

 Trekking

Circuito "Trekking Lunigiana"
Il Trekking Lunigiana è un itinerario escursionistico attrezzato lungo 238,5 Km (151 Km sterrati) percorribile anche a cavallo o in mountain bike che si snoda in 14 tappe con tre varianti. Attivo dal 1986, percorre tracciati e sentieri naturali, attraversando la natura incontaminata con suggestivi panorami, castelli e pievi tipici dell’ambiente lunigianese. Il circuito è facilmente riconoscibile in quanto segnalato con frecce bianco-rosse e con un triangolo con la sigla “TL”. Le tappe 14 hanno una lunghezza che varia tra gli 11 e i 20 Km ed i “punti tappa” sono tutti attrezzati per il pernottamento. Le tappe sono:
Aulla - Villa di Tresana
Villa di Tresana – Montereggio
Montereggio - Coloretta di Zeri
Coloretta di Zeri – Cervara
Cervara - Groppoli di Valdantena
Groppoli di Valdantena – Serravalle
Serravalle – Treschietto
Treschietto – Tavernelle
Tavernelle – Comano
Comano – Sassalbo
Sassalbo – Casola
Casola - Monzone Alto
Monzone Alto – Fosdinovo
Fosdinovo - Aulla.

Sistema Turistico Escursionistico Lunigiana – Circuito S.T.E.L.
Lo S.T.E.L. (Sistema Turistico Escursionistico Lunigiana) è un percorso che taglia la Lunigiana collegandosi al circuito “Trekking Lunigiana”. Questo circuito nasce con l’intento di valorizzare castelli, pievi, antichi ospitali, mulini e ponti dall’antica terra una volta sistema feudale dei Malaspina ed infatti parte dal castello di Terrarossa dove si snodano sulle due sponde del fiume Magra due tracciati che raggiungono gli storici valichi della Lunigiana da sempre crocevia tra Toscana, Liguria ed Emilia. I castelli che si incontrano sono 22: castello di Terrarossa, Comano, torre di Mulazzo, Lusuolo (di proprietà pubblica), castello di Monti, Licciana Nardi, castel del Piano, Pontebosio, Poderetto, Bastia, torre di Taponecco, Castiglione del Terziere, Castevoli, Montereggio, Villa di Tresana (privati, ma alcuni visitabili), torre di Varano, castello di Groppo San Piero, torre Nocciolo, torre di Montevignale, castello di Tresana, castello di Mulazzo (dei quali rimangono solo i ruderi). I percorsi dello S.T.E.L. sono:
Terrarossa - Castello di Monti
Castello di Monti - Sant di Panicale
Sant di Panicale - Pieve di Crespiano
Pieve di Crespiano – Sassalbo
Castello di Comano - Sassalbo
Sassalbo - Pieve di Crespiano
Castello di Monti – Chiesaccia
Terrarossa - Fornoli - C.del Terziere
Lusuolo - Mulazzo
Terceretoli - Parana - Passo Casoni

Il Percorso G.E.A. – Grande Escursione Appenninica
La Grande Escursione Appenninica (GEA) è un itinerario escursionistico lungo 375 km che, partendo da Bocca Trabaria, al confine fra Toscana, Umbria e Marche, percorre tutto il crinale dell'Appennino tosco-romagnolo e tosco-emiliano fino alla Liguria dove, al passo dei Due Santi, si unisce all'alta via dei Monti Liguri. L'intinerario, che è parte integrante del Sentiero Italia e del Sentiero Europeo E1, è nato nel 1981 ed è suddiviso in 25 tappe. Nel 1983 in seguito ad un intervento della Regione Toscana, delle varie comunità montane interessate e del Club Alpino Italiano è stato inaugurato ufficialmente da Reinhold Messner. Durante il suo percorso il sentiero si inoltra in numerose aree protette attraversando piccoli borghi medievali antiche pievi e castelli. Il sentiero è segnalato da bandierine rosse, bianche e rosse con la scritta GEA in nero al centro.

Trekking in val di Magra
La pianura della Val di Magra offre numerosi sentieri agli appassionati trekking in un ambiente unico, adiacente al mare e con alle spalle le Alpi Apuane. Esistono sentieri ben segnalati nei pressi di Sarzana nel lago della Pallodola, in direzione Santo Stefano Magra, ma gli itinerari principalmente si concentrano all'interno del Parco di Montemarcello Magra dove, dall'alto delle colline che offrono panorami mozzafiato si scendendo verso il mare di Ameglia e del Golfo dei Poeti. Oltre ai percorsi naturali è possibile percorrere la Via Francigena che entra nella bassa val di Magra scendendo da Bibola, Ponzanello o Fosdinovo. Alcuni percorsi suggeriti sono:
Ameglia - Portesone - Tellaro
Bocca di Magra - Lerici
Bocca di Magra - Romito Magra
Montemarcello Magra - Punta Bianca
Montemarcello Magra - Punta Corvo
Montemarcello Magra - Tellaro
Battifollo - Ponzano Magra
Fosdinovo - Castelnuovo Magra
Il sentiero dei laghi
L'orto Botanico di Montemarcello

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