La Via Francigena: i borghi della riva destra del Magra

Questa variante della via Francigena fa tappa nell’incantevole borgo di Mulazzo, centro nel 1221 di un importante feudo del ramo dello Spino Secco della famiglia Malaspina. Come tutti i possedimenti malaspiniani, anche Mulazzo era difeso da un potente castello (i cui resti sono visibili ed ancora visitabili) nella cui torre esagonale fu ospitato Dante Alighieri. Proseguendo lungo una strada circondata da verdi alberi incontriamo Lusuolo, con il suo imponente castello che nei secoli ha dominato la valle sottostante. Ancora oggi il fortilizio è ben conservato e si possono visitare l’imponente corte loggiata e le torri di osservazione. Scendendo lungo il percorso si arriva a Tresana, anch’esso borgo fortificato dai Malaspina dello Spino Secco i cui resti del castello rendono l’idea della maestosità e del potere che esso esercitava sulla valle. E siste in località Villa di Tresana anche una altro castello, piccolo ma elegante e recentemente restaurato. Da qui, facendo tappa a Barbarasco, attraversiamo il fiume Magra e, passando per Terrarossa, arriviamo ad Aulla.

La Via Francigena dal passo della Cisa la via Francigena scende lungo il versante della Toscana, incontrando l’antica terra di Lunigiana.
Possiamo quindi descrivere il percorso dividendo tra:

La Via Francigena nella Lunigiana
Gli antichi borghi sulla riva sinistra della Magra
Gli antichi borghi sulla riva destra della Magra
Da Aulla all'antica terra di Luni
La Via del Volto Santo